
Finanziato con 2 milioni e 196 mila euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) , il progetto dei “Camper Mobili” , presentato dalla ASL di Teramo con il supporto progettuale del Consorzio Punto Europa e realizzato operativamente con l’ausilio del Consorzio Momiss, ha permesso l’acquisto di tre camper attrezzati come ambulatori mobili per medicina di base, analisi e refertazione e prenotazioni CUP.
Il progetto nasce con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso ai servizi sanitari , portando l’assistenza e la cura nei luoghi più periferici e difficilmente raggiungibili.
L’iniziativa ha rafforzato la rete dei presìdi di medicina di prossimità, promuovendo un modello di assistenza sanitaria realmente vicina al cittadino , in piena coerenza con le strategie nazionali di potenziamento della sanità territoriale.
Grazie all’utilizzo di ambulatori mobili attrezzati, il progetto propone un modello innovativo e replicabile , capace di rispondere in modo flessibile alle esigenze delle comunità montane e delle aree interne, rappresentando un esempio di sanità diffusa e inclusiva.
Avviato nel gennaio 2024 , il progetto “Camper Mobili” ha operato in 11 Comuni delle aree interne, garantendo una presenza costante e programmata dei servizi sanitari mobili sul territorio.
Nel periodo compreso tra febbraio 2024 e febbraio 2025 sono state erogate oltre 9.500 prestazioni sanitarie attraverso gli ambulatori mobili, offrendo assistenza medica di base, servizi infermieristici e attività di prevenzione. Complessivamente l’iniziativa ha raggiunto circa 13.500 cittadini residenti .
L’esperienza maturata ha dimostrato l’efficacia del modello proposto, riducendo sensibilmente i tempi di attesa e limitando gli spostamenti verso strutture ospedaliere più lontane, con particolare beneficio per le comunità più fragili e isolate.
Sono 11 i Comuni interessati dal servizio di medicina di base, analisi e refertazione e prenotazione CUP gestito tramite gli ambulatori mobili attrezzati: