Immagine del progetto HOLISTIC

Immagine del progetto HOLISTIC

Adriatic Holistic Forest Fire Protection

Programma IPA ADRIATIC CBC 2007-2013

Descrizione del progetto

Il progetto Holistic mira a ridurre il numero e l’impatto degli incendi boschivi, al fine di proteggere persone, ambienti naturali e proprietà ed in particolare di promuovere la prevenzione incendi tra le comunità rurali tra i territori delle regioni adriatiche.

Inoltre il progetto prevede azioni preventive correlate al rischio sismico che mirano a stabilire uno strumento permanente di prevenzione, controllo e gestione degli edifici pubblici strategici.

Il progetto porta avanti iniziative congiunte e azioni pilota per misure preventive dirette ed indirette a breve, medio e lungo termine tanto nella prevenzione di rischi da incendio boschivo che da danni da terremoto  per rafforzare le politiche, le regolamentazioni e i meccanismi di coordinamento.

Il progetto si approccia a tali problematiche attraverso interventi specifici sia sulle risorse naturali che su quelle umane.

Obiettivi

L’obiettivo generale del Progetto HOLISTIC si concretizza in una gestione congiunta sostenibile delle risorse naturali attraverso la prevenzione dei danni da incendio e terremoto, supportando un utilizzo sostenibile della biomassa per lo sviluppo della cooperazione transfrontaliera nelle aree interessate.
Vengono applicate una serie di misure preventive dirette e indirette antisismiche e anti-incendio boschivo, migliorando le stesse a lungo-medio e breve termine al fine di minimizzare i rischi di incendio oltre che un sistema strategico di monitoraggio e controllo degli edifici pubblici strategici al fine di evitare i rischi di danno dovuti ai terremoti.
Tali fattori fondamentali del Progetto implementano la cooperazione tra i partner transfrontalieri, migliorano le infrastrutture, i protocolli e le procedure di intervento, ottimizzando il flusso delle informazioni tra i paesi dell'Adriatico.

E’ noto che i disastri naturali su vasta scala quali incendi, terremoti, e gli altri tipi di eventi correlati, non si delimitano entro confini nazionali né artificiali creati dall’intervento umano.
Al fine di ottenere una riduzione delle differenze e delle barriere, assicurando l'efficacia delle attività transfrontaliere congiunte, il progetto mira a:
  • Stabilire una rete di allarme per ridurre i tempi di risposta migliorando e coordinando le azioni di prevenzione e di intervento
  • Identificare le procedure standardizzate e le procedure di gestione congiunta delle crisi
  • Valutare il monitoraggio avanzato e il sistema di sorveglianza per l'intera area Adriatica
  • Promuovere la comunicazione e la cooperazione, al fine di armonizzare le politiche per la gestione dei disastri naturali che concernono la zona Adriatica.
  • Favorire l’interconnessione tra le capacità istituzionali per la trasmissione di esperienza e di know-how (conoscenza delle modalità) tra le Regioni e le Istituzioni.

Risultati attesi

Risultati ed effetti più rilevanti del progetto sono:


1. Sviluppo di linee guida comuni e procedure standard per la prevenzione di incendi e di rischi sismici.

2. Indagine delle procedure, politiche e misure effettivamente applicate in caso di incendi e terremoti.

3. Stabilire una base spaziale di dati terrestri, meteorologici e sociologici per i rischi sismici e di incendio.

4. Implementare soluzioni ICT innovative per attività di monitoraggio di incendi e rischi sismici.

5. Sperimentare il modello congiunto di intervento sulla base di:

- Monitoraggio, sorveglianza e sistemi di allarme rapido per focolai di incendio
- Ciclo di vita finanziario, sociale ed ecosostenibile della biomassa
- Campagna di prevenzione indiretta: campagne di educazione, comunicazione e di sensibilizzazione rivolte  a disparati gruppi di utenti
- Modelli predittivi e algoritmi dei rischi di incendio
- Sistemi di monitoraggio permanente degli edifici strategici.

Partenariato

Il Progetto prevede la stretta cooperazione in partenariato di Amministrazioni regionali ed Istituzioni provenienti da 8 paesi del bacino Adriatico: Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Albania, Montenegro, Serbia e Grecia.

Partners coinvolti:

  • Split-Dalmatia County (Croatia) 
  • Zadar County (Croatia) 
  • Croatian Forest Research Institute CFRI (Croatia) 
  • Croatian Firefighting Association Association (CFA) (Croatia) 
  • Šibenik-Knin County (Croatia) 
  • Dubrovnik Neretva County (Croatia) 
  • Region of Istria (Croatia) 
  • Marche Region - Security and Civil Protection integrated policies Department
  • Consorzio Punto Europa Teramo
  • Veneto Region Civil Protection Bureau 
  • Molise Region – Department of Agriculture, Forestry and Fishing Management 
  • Body for Parks and Biodiversity –PO Delta (ER) 
  • Friuli Venezia Giulia Autonomous Region - Civil Protection 
  • Municipality of Ajdovščina (Slovenia) 
  • Faculty of Forest Sciences, Agricultural University of Tirana (Albania) 
  • Ministry of Interior of the Republic of Serbia (Serbia)

Links Utili

Sito web del Programma:
http://www.ipadriaticbc.eu

Sito web del progetto:
http://www.adriaholistic.eu