Immagine del progetto ASL Teramo - Ambulatori Mobili

Medicina di prossimità - PNRR - Missione 6

PNRR / NextGenerationEU

Descrizione del progetto

Finanziato con 2 milioni e 196mila euro, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), il progetto dei “Camper Mobili”, presentato della Asl di Teramo con il supporto progettuale del Consorzio Punto Europa e realizzato operativamente con l’ausilio del Consorzio Momiss, ha permesso l’acquisto di tre camper attrezzati ad ambulatori mobili per medicina di base, analisi e refertazione, prenotazioni CUP.

Il progetto nasce con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso ai servizi sanitari, portando l’assistenza e la cura nei luoghi più periferici e difficilmente raggiungibili.

L’iniziativa ha rafforzato la rete dei presìdi di medicina di prossimità, promuovendo un modello di assistenza sanitaria realmente “vicina al cittadino”, in piena coerenza con le strategie nazionali di potenziamento della sanità territoriale.

Grazie all’utilizzo di ambulatori mobili attrezzati, il progetto propone un format innovativo e replicabile, capace di rispondere in modo flessibile alle esigenze delle comunità montane e delle aree interne, rappresentando un esempio virtuoso di sanità diffusa e inclusiva.

Obiettivi

Il progetto ha l’obiettivo di garantire l’accesso equo ai servizi sanitari di base nelle aree interne della provincia di Teramo, territori caratterizzati da bassa densità abitativa, difficoltà di collegamento e limitata disponibilità di strutture sanitarie.

Attraverso un sistema di ambulatori mobili, l’iniziativa intende rafforzare la medicina di prossimità, portando la cura direttamente nei luoghi in cui vivono i cittadini e assicurando una presenza sanitaria inclusiva anche nelle zone montane e periferiche.

Risultati conseguiti

Avviato nel gennaio 2024, il progetto “Camper Mobili” ha operato in 11 comuni delle aree interne, garantendo una presenza costante e programmata dei servizi sanitari mobili sul territorio.

Nel periodo compreso tra febbraio 2024 e febbraio 2025, sono state erogate oltre 9.500 prestazioni sanitarie attraverso gli ambulatori mobili, offrendo assistenza medica di base, servizi infermieristici e attività di prevenzione. Complessivamente, l’iniziativa ha raggiunto circa 13.500 cittadini residenti, confermandosi come un intervento di forte impatto sociale e sanitario.

L’esperienza maturata ha dimostrato l’efficacia del modello proposto, riducendo sensibilmente i tempi di attesa e limitando gli spostamenti verso strutture ospedaliere più lontane, a beneficio soprattutto delle comunità più fragili e isolate.

Territorio interessato dal progetto

11 i comuni interessati dal servizio di medicina di base, analisi e refertazione e prenotazione CUP gestito tramite gli ambulatori mobili attrezzati:

  • Arsita

  • Castiglione Messer Raimondo

  • Castilenti

  • Civitella del Tronto

  • Cortino

  • Crognaleto

  • Fano Adriano

  • Montefino

  • Pietracamela

  • Rocca Santa Maria

  • Valle Castellana